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ACADIA Pharmaceuticals (NASDAQ: ACAD) è salita dell’80% negli ultimi anni, grazie alla approvazione del Nuplazid da parte della FDA, Nuplazid è il primo farmaco ad essere approvato per la psicosi associata con Parkinson. Le vendite iniziali hanno superato le aspettative ed il composto è in fase avanzata di studio per il trattamento di sintomi simili per l’Alzheimer e la schizofrenia.

Tuttavia, lo scenario più probabile è quello di essere acquistato da un big player a un prezzo superiore nel corso del 2017.

Il suo farmaco primario, il Nuplazid, approvato dalla FDA per la psicosi è utilizzato in circa un milione di pazienti, ovvero circa il 40% degli ammalati di Parkinson negli Stati Uniti; è il primo farmaco approvato per questa indicazione. Il Nuplazid è interamente di proprietà di ACADIA ed è stato introdotto nel mercato a maggio, le vendite iniziali sono state incoraggianti. Inoltre, l’azienda ha in corso studi in fase avanzata per trattare le psicosi (che sono molto simili) nell’Alzheimer e nei soggetti schizofrenici. Sembrerebbe addirittura che il Nuplazid venga già in parte utilizzato “off label”, ossia al di fuori della sua indicazione approvata per il Parkinson.

Anche se il titolo ha aumentato il prezzo dell’80% la visione in prospettiva è ancora positiva, valutando possibile una acquisizione. Le vendite di Nuplazid nell’ultimo trimestre del 2016 sono state pari a $ 12 milioni, superando facilmente l’aspettativa di $ 9 milioni, e si registra comunque un trend in crescita. Dall’altro lato ACADIA ha aumentato i costi di R&S da 20,5 M$ nel quarto trimestre 2015 a 30,2 M$ nel quarto trimestre 2016 e sta investendo per sviluppare una rete di vendita del prodotto. La cassa della società è comunque aumentata a 529 M$ rispetto ai 215 M$ che aveva l’anno precedente, grazie ad un aumento di capitale effettuato nella seconda metà del 2016.

La società sta sviluppando il Nuplazid per il trattamento delle psicosi anche nell’Alzheimer e nella schizofrenia, e se il farmaco venisse approvato per entrambe le malattie le vendite di Nuplazid aumenterebbero notevolmente e con loro il valore di ACADIA nel suo complesso. Comunque anche se il farmaco non ottenesse il via libera dalla FDA,godrà comunque di una aliquota significativa di vendite off label, avendo dimostrata l’efficacia antipsicotica senza la compromissione delle performance cognitive,  ed un buon profilo di tollerabilità nella popolazione in generale, ed in particolare sui soggetti anziani.

 

Quindi mentre la società sta procedendo nello sviluppo e nella commercializzazione del proprio prodotto come azienda autonoma, è piuttosto plausibile una acquisizione da parte di un grande gruppo farmaceutico, con una forza vendita consolidata che voglia espandere la propria presenza nel settore degli antipsicotici. Infatti  sarebbe molto semplice acquistare ACADIA che praticamente possiede un solo prodotto, il Nuplazid, e non ha altri composti significativi in ​​fase di sviluppo, come la ACTELION recentemente acquisita da J&J che ha richiesto lo spin off del ramo di azienda di R&S, per la conclusione del deal. Come appena detto, Nuplazid è un farmaco interamente posseduto, quindi non ci sono partners con i quali accordarsi per diritti di marketing e distribuzione. Infine ACADIA a differenza di altre società analoghe non ha emesso obbligazioni convertibili per finanziarsi, e cosa ancor più importante, il fondo Bakers Bros. che possiede oltre il 20% del flottante ha un modus operandi volto a favorire la vendita delle proprie partecipate, con un premio consistente, a grandi player.

Per tutto ciò, ACADIA potrebbe facilmente raggiungere $45 o $50 per azione nel breve, anche se possiamo ipotizzare che il management e il fondo BAKER Bros. abbiano un obiettivo da $55 a $60 per azione; alcuni analisti addirittura pensano che si possa raggiungere in un merger un valore compreso tra $65 e $80 per azione.

Perché questo scenario si realizzi dovranno aumentare ancora le vendite, ottenere le ulteriori autorizzazioni del farmaco, e riuscire ad attrarre più possibili acquirenti per la società, come avvenuto per Medivation (NASDAQ: MDVN ) acquisita da Pfizer (NYSE: PFE ) in competizione con Sanofi.

Sono investito in ACAD e sto valutando di incrementare la posizione.

Ho scritto questo articolo di mia sponte, ed esprime le mie opinioni. Non ho ricevuto compensi e non ho alcun rapporto d’affari con una società le cui azioni sono citati nel presente articolo.

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